Poteva ricominciare a pensare a casa

L’odore tremendo d’ospedale se ne era andato ed era successo da un momento all’altro. La sera che nevicò, la sua quinta sera lì, c’era ancora, insidioso anche più dei giorni addietro. Per interrompere la tregua faticosamente negoziata tra il suo corpo e ciò che aveva intorno, per tornare al fastidio, bastava inspirare un po’ più a fondo. O girare una sottilissima pagina del volume dei Meridiani che s’era riuscita a portare dietro, Calvino. O bere un sorso d’acqua. O buttare giù un boccone di quella roba inguardabile che le avevano dato per cena.

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