Farsi riva

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(Farsi riva, per un poco. Poter essere tutto quanto qui solo sa accadere: smarginamento continuo, decomposizione vivifica e vita che brulica, gli esiti orridi dell’umano produrre, poi il non-umano più terrificante, più dolce e vitale. Il riversarsi sempre del disequilibrio nell’equilibrio  – tra sensi e petto. E  il viceversa, nel contempo. Quindi il largo che chiama, la paura, il rientro mai promesso, la paura ancora e tuttavia la pace – senza stasi: profonda, processo. Questo m’ha insegnato, casa mia)

 

11 risposte a “Farsi riva

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