Plateatico, Patti.

Gira un soffio scuro, segue la minaccia del temporale che aveva stagliato una luce gialla alle spalle di lei, nere di cotone grosso, la pelle chiarissima sotto i fori della lavorazione, il filato semilucido – vorrei  indossarla io una cosa così, sto morendo di freddo.
SAI CHE HO LAVORATO VENTIDUE ANNI PER UNA FAMIGLIA? Lui era rimasto in silenzio; Continua a leggere

Insonne.8

Succede sempre quando mi sento visceralmente infelice, cioè quando l’angoscia è scivolata così in profondità da cacciarmi nel girone a me più familiare di quest’inferno, che è quello dei rassegnati. Allora capita che io faccia sogni inconcepibilmente dolci e mica è chiaro se il messaggio che essi si portano dietro s’avvicini più ad A o a B Continua a leggere