Novembre. Sandro.

Non era accaduto da molto – non più di una settimana, cinque giorni o, al massimo, sei – che andando a casa a questa stessa ora, cioè le sei e trenta circa della sera, aveva visto l’ambulanza accostata davanti alla villetta di Marcello. Dopo almeno un decennio di inquietante immobilità, l’uscio rivelava una qualche attività vitale; Continua a leggere

Milano contro

Sto pomeriggio Milano avvicina un venticello facile e contrario. Così, quel non trovare più la dolcezza è stato un vero chiodo fisso, tutto il giorno, catapultata com’ero tra opposti punti di vista sulla stessa questione, anche banale, a reimparare che l’individuale  visione vale niente, mentre mi stancavo di avere attenzione, mi stancavo dei mezzi pubblici, mi stancavo delle scarpe e del mio occhio congestionato. Continua a leggere