Il copione

Era tutto verde l’arrampicarsi del glicine su per la grondaia fino al secondo piano, non c’erano altri colori. Era verde anche l’allungarsi dello sguardo verso la siepe d’alloro, e lo era il ritmo nelle cime d’un pugno di giovani conifere nel giardino di là della strada. Più oltre, per quanto un giallo vivace qua e là s’infiltrasse, sfoggiavano vasti il loro bel verde i campi di soia – lì, gli occhi arrivavano per perdersi. Sullo specchio brillante del fosso anche, c’era il verde. Verde era la nuvola dei rovi, con le loro spine fittissime e intuizioni di frutti ancora non pronti. Lo stesso colore, però molto chiaro, Continua a leggere

Piove

 

Tuona qui, cadono gocce rade ma grosse e rimbalzanti. Rallentano tutto e un poco offuscano: le linee dei muri, gli spigoli duri, le direzioni segnate, il dentro-fuori delle poche finestre spalancate. E’ gradevole, Continua a leggere