Mattino, pioggia.

Era giorno da poco e mi sentivo ancora più feroce. Per questo ho preso l’auto e una corsa leggera su per i fianchi delle colline rotonde, decisa a passare per dove un tempo s’andava a rifarci gli occhi gettandoli giù verso il mare e a respirare Continua a leggere

Addio, mamma di Martino

Delle storie che ci portiamo dietro, quelle che ci s’incastrano tra le budella e negli anni ci s’incarniscono dentro, sappiamo bene che a un certo punto smettono di farsi raccontare, sebbene siano lì, nel tutt’uno che ci costruisce. E se anche pare abbiano smesso di fare male non è che durerà. Di Martino era un po’ che non dicevo, nulla, Continua a leggere