Luca

C’è un significato ulteriore in ciò che gli sta capitando, Luca sa bene che c’è. Sta aspettando che si faccia scovare, svelandosi un bel mattino come un raggio d’energia leggerissima sopra tutte le centinaia d’ore d’insonnia impilate tenendo un occhio al soffitto e uno alla tivù. Sarà magari Continua a leggere

Piove

 

Tuona qui, cadono gocce rade ma grosse e rimbalzanti. Rallentano tutto e un poco offuscano: le linee dei muri, gli spigoli duri, le direzioni segnate, il dentro-fuori delle poche finestre spalancate. E’ gradevole, Continua a leggere

Dono

Prima di partire, ieri, andai dal mio produttore preferito a prendere un vino, un preciso Montepulciano, che non riassaporavo da anni. Mi fu detto, però, che dal 2004 ancora non lo si riesce a tirar fuori dalle botti. Credo d’essermi mostrata, ahimè, così rammaricata Continua a leggere

Abito giallo

 

Ha incollato di resina l’abito giallo suo preferito, ieri sera, arrampicandosi su un tronco di pino marittimo – era così invitante nel suo prostrarsi.. Ora è scesa al lido apposta per salutarlo. Così ripensa a quando Continua a leggere

Mattino, pioggia.

Era giorno da poco e mi sentivo ancora più feroce. Per questo ho preso l’auto e una corsa leggera su per i fianchi delle colline rotonde, decisa a passare per dove un tempo s’andava a rifarci gli occhi gettandoli giù verso il mare e a respirare Continua a leggere

Addio, mamma di Martino

Delle storie che ci portiamo dietro, quelle che ci s’incastrano tra le budella e negli anni ci s’incarniscono dentro, sappiamo bene che a un certo punto smettono di farsi raccontare, sebbene siano lì, nel tutt’uno che ci costruisce. E se anche pare abbiano smesso di fare male non è che durerà. Di Martino era un po’ che non dicevo, nulla, Continua a leggere